La tecnologia viene spesso adottata con una promessa implicita:
fare meno lavoro.
Ridurre attività ripetitive.
Liberare tempo.
Eppure, in molte aziende, accade l’opposto:
la tecnologia genera nuovo lavoro.
Un lavoro che prima non esisteva.
Il lavoro invisibile del “tenere in piedi il sistema”
Un primo segnale è questo:
“Dobbiamo solo controllare che sia tutto a posto.”
Quel “solo” nasconde:
- verifiche continue
- controlli incrociati
- riconciliazioni manuali
- correzioni a valle
Il lavoro non è sparito.
Si è spostato.
Quando la tecnologia crea ruoli di compensazione
In sistemi frammentati nascono ruoli impliciti:
- chi allinea i dati
- chi corregge gli errori
- chi spiega come funziona davvero
- chi “sa dove guardare”
Queste persone non producono valore diretto.
Compensano il sistema.
Più strumenti, più lavoro di coordinamento
Ogni nuovo strumento:
- aggiunge un flusso
- introduce una logica
- richiede sincronizzazione
Il lavoro cresce in:
- comunicazione
- coordinamento
- allineamento
La tecnologia non elimina il lavoro.
Lo trasforma in gestione.
Il paradosso dell’automazione
Anche l’automazione può creare lavoro:
- controlli post-automazione
- gestione delle eccezioni
- manutenzione degli automatismi
Quando il sistema non è chiaro,
ogni automazione aggiunge un nuovo punto da sorvegliare.
Lavoro creato vs lavoro eliminato
La domanda giusta non è:
“Abbiamo automatizzato?”
Ma:
“Quante attività abbiamo davvero eliminato?”
Se:
- il lavoro si è solo spostato
- la complessità è aumentata
- il controllo richiede più tempo
l’automazione ha fallito l’obiettivo.
Quando il lavoro aumenta senza che nessuno se ne accorga
Il problema del lavoro creato dalla tecnologia è che:
- non è pianificato
- non è riconosciuto
- non è misurato
Diventa normalità.
E come tutte le normalità sbagliate,
erode valore nel tempo.
Tecnologia che elimina lavoro davvero
La tecnologia funziona quando:
- elimina passaggi
- riduce verifiche
- rende i dati affidabili
- assorbe la complessità
In questo scenario:
- il lavoro diminuisce
- la qualità aumenta
- le persone si concentrano su ciò che conta
Il valore di un sistema coerente
Un sistema coerente:
- non richiede compensazioni
- non crea ruoli nascosti
- non genera lavoro inutile
Il lavoro viene:
- semplificato
- reso più chiaro
- ridotto nel suo peso
La domanda che smaschera il paradosso
Non chiederti:
“Abbiamo introdotto nuova tecnologia?”
Chiediti:
“Quante persone oggi lavorano solo per far funzionare il sistema?”
Se sono tante,
la tecnologia ha creato lavoro.
